Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini e le sue conseguenze a lungo termine sulla salute mentale e fisica

Il Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini è un problema che colpisce molte famiglie e può essere molto preoccupante per i genitori. Questo disturbo si manifesta quando il bambino rifiuta cibi specifici o gruppi di alimenti, limitando così la sua dieta e compromettendo la sua salute. In questo articolo esploreremo le cause del Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini, i sintomi e i segni da cui riconoscerlo, nonché le opzioni di trattamento disponibili. Offriremo anche consigli pratici per i genitori sul come gestire il Disturbo Alimentare Selettivo nei loro figli e su come prevenirlo.

Cos’è il Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini

Il Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini (DAS) è un disturbo alimentare che si manifesta durante l’infanzia e l’adolescenza. Si tratta di una patologia caratterizzata dalla rifiuto persistente o selettività riguardo al cibo, che può portare a una restrizione alimentare significativa e alla conseguente perdita di peso, malnutrizione e/o compromissione del funzionamento sociale. I bambini con DAS possono avere difficoltà a mangiare cibi con texture o sapori specifici, a volte rifiutando completamente interi gruppi di alimenti come le verdure o le proteine. Il DAS può causare ansia e stress sia per il bambino che per la sua famiglia, soprattutto quando la situazione inizia ad interferire con la vita quotidiana del bambino. Mentre il DAS può migliorare con il tempo, in alcuni casi può persistere anche in età adulta.

Sintomi e segni del Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini

Il Disturbo Alimentare Selettivo (DAS) nei bambini si manifesta con un rifiuto persistente di cibi specifici o categorie di alimenti. I sintomi e i segni del DAS includono la limitazione della varietà degli alimenti consumati, la preferenza per alimenti con una determinata consistenza, colore, odore o sapore, l’evitamento di alimenti misti e il rifiuto di provare nuovi cibi. I bambini affetti da DAS spesso manifestano ansia o disgusti quando esposti a cibi nuovi o sconosciuti, causando difficoltà nella vita quotidiana e nelle relazioni sociali. Inoltre, possono manifestare una crescita lenta e un aumento di peso insufficiente a causa della mancanza di nutrienti essenziali

Le cause del Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini

Le cause del Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini non sono ancora completamente comprese, ma ci sono diverse teorie che cercano di spiegare questa patologia. Una delle principali ipotesi è che il disturbo alimentare selettivo sia causato da una combinazione di fattori biologici, psicologici e ambientali. In particolare, alcuni studi hanno evidenziato un possibile ruolo dell’ereditarietà e della predisposizione genetica. Altri fattori che possono contribuire allo sviluppo del disturbo alimentare selettivo includono l’ansia, lo stress, la depressione e la sensibilità sensoriale. Inoltre, i bambini che hanno avuto esperienze negative con il cibo, come il vomito o la nausea, possono sviluppare una paura associata all’alimentazione. Infine, anche il comportamento dei genitori può influenzare lo sviluppo del disturbo alimentare selettivo nei loro figli. Ad esempio, l’eccessiva pressione sui bambini per mangiare può avere l’effetto opposto e aumentare l’ansia legata all’alimentazione.

Trattamento del Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini: consigli pratici per i genitori

Il trattamento del Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini può essere un processo complesso e richiede la collaborazione tra i genitori, il bambino e gli specialisti. I genitori possono aiutare i loro figli ad affrontare il disturbo alimentare selettivo fornendo un ambiente rilassato durante i pasti, incoraggiando il bambino a partecipare alla preparazione dei pasti e offrendo cibi nuovi in modo graduale. È importante evitare di forzare il bambino a mangiare cibi che non gradisce, poiché questo potrebbe aumentare l’ansia e la resistenza del bambino. Inoltre, gli specialisti possono offrire supporto attraverso terapie comportamentali, che includono tecniche di esposizione graduale ai cibi nuovi. È importante ricordare che il trattamento del disturbo alimentare selettivo richiede tempo e pazienza, ma con il supporto adeguato, molti bambini possono superarlo.

Come prevenire il Disturbo Alimentare Selettivo nei Bambini

Per prevenire il disturbo alimentare selettivo nei bambini, è importante che i genitori adottino alcune strategie sin dalla prima infanzia. In primo luogo, è fondamentale offrire ai bambini un’ampia varietà di cibi fin dall’inizio dello svezzamento, in modo da abituarli a sapori e consistenze diverse. Inoltre, i pasti dovrebbero essere sempre piacevoli e rilassati, senza costringere i bambini a mangiare quando non hanno fame o a finire il piatto. È anche importante evitare di utilizzare il cibo come premio o punizione e di trasmettere messaggi negativi sui cibi, come ad esempio definirli “cattivi” o “sporchi”. Infine, i genitori dovrebbero evitare di creare stress intorno al cibo e alla sua assunzione, cercando invece di rendere l’esperienza del pasto un momento sereno e positivo per tutta la famiglia.

Dott. Massimo d’Angelo, nutrizionista pediatrico. Visite specialistiche: Milano, Padova, Bologna e Firenze. Tel: 3277728159

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